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Chirurgia ricostruttiva dopo lesioni del plesso brachiale derivanti da trauma nel parto2018-11-04T07:39:03+00:00

Chirurgia ricostruttiva dopo lesioni del plesso brachiale derivanti da trauma nel parto

Postumi di lesioni ostetriche del plesso e relativi interventi chirurgici funzionali

Dopo la nascita il sistema nervoso, come anche altri sistemi funzionali (scheletro, muscolatura, fasce e altri sistemi elastici), continua a svilupparsi. Oltre ad esservi la crescita in dimensione e in lunghezza, si devono apprendere anche successioni di movimenti stabilizzanti nonché il movimento stesso.

Se durante il parto si verifica una lesione del plesso nervoso brachiale, ne sono influenzati tutti questi sistemi e anche il loro sviluppo nonché la crescita corporea. Sulla base di questo danneggiamento nervoso primario possono sorgere diverse patologie in qualsiasi fase della crescita. Pertanto, una lesione del plesso nervoso brachiale necessita di trattamento fino a quando la crescita del bambino è completamente terminata.

Per il neonato è importante passare attraverso tutti gli stadi di sviluppo di una crescita normale. Il movimento all’indietro della scapola sulla cassa toracica fa parte del normale sviluppo del neonato. Dopo il parto le scapole si trovano ancora in posizione relativamente laterale sulla cassa toracica e successivamente si spostano verso la parte posteriore; in tal modo la respirazione è facilitata. Per questo riposizionamento della scapola sono necessari molti muscoli della spalla interessati dalla lesione superiore del plesso.

Il neonato in posizione prona non impara a stabilizzare il corpo con le braccia, poiché i muscoli della spalla sono bloccati. Inoltre, i muscoli normali della cintura scapolare vengono de-integrati, dal punto di vista della funzionalità, in conseguenza del mancato apprendimento dello schema di movimento. L’apprendimento dell’andatura a gattoni (come successiva fase di sviluppo) e della conseguente ulteriore stabilizzazione della cintura scapolare è essenziale, ad esempio, per il normale sviluppo della scapola, delle altre ossa della cintura scapolare e anche della cassa toracica. La crescita e l’apprendimento delle successioni di movimenti possono essere in parte influenzati da questi disturbi dello sviluppo e possono aversi irrigidimenti dei diversi sistemi articolari. Una fisioterapia continuativa con terapeuti specializzati appare pertanto importante per apprendere correttamente gli schemi di movimento adeguati all’età.

Spesso sorge, ad esempio, uno squilibrio dei sistemi muscolari flessori, estensori, intrarotatori ed extrarotatori. Ne risultano corrispondenti limitazioni degli schemi di movimento, le quali hanno a loro volta conseguenze sullo scheletro. Nell’ambito di controlli regolari tali squilibri possono però essere da noi riconosciuti per tempo. Tramite la fisioterapia, l’elettrostimolazione od operazioni di regolazione secondaria le funzioni del braccio e della mano vengono ottimizzate.