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Lesioni Ai Nervi Periferici

Le nostre terapie spaziano tra una moltitudine di possibilità che vanno dalle tecniche di microchirurgia in prossimità della parte lesionata fino ai trapianti di nervi, procedure che sono comunque rigorosamente vagliate e che sono risultate efficaci nell’aiutare i nostri pazienti a raggiungere i migliori risultati possibili nella funzionalità neuronale.

Subito dopo l’infortunio (trauma da corpo contuundente):

Si dovrebbe intervenire con un programma che comprende fisioterapia per la stimolazione dei muscoli e dei nervi ed esercizi passivi mirati a mantenere i muscoli e le giunture flessibili e attivi.
Alcuni pazienti danno segni di miglioramento o guarigione entro tre – sei mesi dall’infortunio. Di regola, le terapie conservative per questi pazienti mirano al miglioramento dell’area di azione, al potenziamento muscolare alla prevenzione di rigidità delle giunture e deformità.

Trattamenti non invasivi

che possono essere minimali come la semplice raccomandazione di mantenere in esercizio l’estremità interessata oppure più complessi come un programma di fisioterapia che comprenda l’uso di splint, massaggi linfodrenanti, ultrasuoni, elettrostimolazione e terapia manuale, fino al perfezionamento delle strategie post-operatore di riorganizzazione cerebrale quali l’apprendimento ex novo della sensibilità tattile e/o l’utilizzo di nuove proprietà funzionali dei muscoli.

Nel caso di un mancato miglioramento sarà compito del nostro team sviluppare un algoritmo ad hoc basato sulle esigenze specifiche di ogni singolo paziente per chiarire l’eventuale efficacia di un ipotetico intervento chirurgico.

I trattamenti invasivi

spaziano da tecniche di decompressione minimamente invasive a ricostruzioni complesse ed estensive di microchirurgia al plesso brachiale ed asportazioni di tumori grazie all’utilizzo di tutte le risorse delle fibre nervose che possono essere trapiantate nelle opportune sedi a seconda delle esigenze dei singoli pazienti.

E´estremamente importante che gli interventi chirurgici ai nervi periferici si focalizzino sui bisogni specifici di ogni paziente e siano parte integrante di un approccio più ampio che comprenda procedure altamente individualizzate indirizzate al recupero della funzionalità, interventi ricostruttivi o cure palliative. I nostri sforzi mirano a garantire quanta più forza possibile ai nervi periferici ricostruiti grazie anche alla sinergia con trattamenti riparatori e terapie del dolore.

Da questo pacchetto di trattamenti omnicomprensivi ad hoc consegue un miglioramento dei target di funzionalità per i nostri pazienti colpiti da lesioni ai nervi periferici.

Aiutare il cervello a riorganizzarsi

Infortuni ai nervi periferici come lesioni del plesso brachiale sono rilevabili nella deafferentazione delle aree cerebrali rappresentative.
Ciò significa che non ci sono dei segnali dalla periferia verso il sistema nervoso centrale a causa dei nervi lesionati da un trauma.


La riorganizzazione di queste aree cerebrali inizia e può essere positivamente sollecitata stimolando la plasticità cerebrale a dimostrazione delle enormi capacità del cervello umano come ad esempio una terapia intension triggered myofeed back therapy (IMF-Therapy) per il recupero dell’attività muscolare e della sensibilità da cui risulta una riduzione del dolore. Questa forma terapeutica è stata introdotta principalmente nel modello di trattamento dei nervi periferici del Millesi Center.


Inoltre, subito dopo la lesione al nervo periferico, viene introdotto il programma di riapprendimento sensoriale che interviene basandosi sulla mappatura cerebrale della singola immagine corporea (programma di sensibilità virtuale per il riapprendimento sensoriale). Questa è una terapia cruciale in lasso di tempo necessario alla rigenerazione dei nervi periferici e dove la sensibilità è ancora assente.


E’ nostro compito spiegare minuziosamente ai nostri pazienti i delicati processi quali il riapprendimento della sensibilità e dell’attività motoria fondamentali del sistema nervoso periferico e centrale. Metodiche che mirano ad attivare efficienti processi di rigenerazione funzionale del sistema nervoso centrale e periferico.
Sia le procedure operatorie che quelle non invasive hanno come obiettivo comune quello di incentivare questi processi rigenerativi destinati a migliorare ed ottimizzare la funzionalità.

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